Ciccia ciccia…

Stamattina visita dal medico di famiglia per farmi fare l’impegnativa per una visita per un centro obesità di Milano, quello del Policlinico/Mangiagalli, chiamo il CUP, mi rimbalzano direttamente alla Mangiagalli e da li di nuovo al CUP… alla fine pare che non esista un cento obesità ma solo la possibilità di visite specialistiche per obesità in dietologia, endocrinologia e chirurgia.

Visto che dopo quasi 30 anni di diete non si è cavato un ragno dal buco e che al momento attuale dopo un mese di dieta ho dei raptus omicidi o suicidi a seconda di come mi prende la depressione, visto che molteplici controlli non ham mai rilevato alcuna seria alterazione endocrina, la mia tiroide va lenta, ma nella norma, ecco che la scelta cade sulla chirurgia.

Mi aspettavo attese di minimo 15gg ad un mese minimo, sorpresa, appuntamento perla mattina di mercoledì 7/6, cioè fra due giorni, incredibile, efficientissima la sanità milanese… vedremo che mi diranno spero non mi rimpallino troppo in giro e che se si decidessero a bucarmi, tagliarmi, sezionarmi lo facciano al più presto.. effettivamente, ginocchia, schiena, cuore e pressione ringrazierebbero caldamente. E pure io.. visto che inizio ad esser stanco di me stesso anche sul piano fisico iniziando a farmi schifo per la prima volta dopo 43 anni

A putt… a monte!

Ebbene si.. la dieta iniziata a fine luglio è già andata a monte… casini vari, la depressione sempre più opprimente, il fatto che scegliere cosa mangiare fosse la mia ultima libertà han fatto si che abbia ceduto. Non ci riesco, la strada rimasta è solo quella chirurgica/mini invasiva etc etc checchè ne dicano al centro dell’ipertensione di Genova. Devo perdere peso, rapidamente, per sollevare schiena e ginocchia che gridano vendetta e che se necessitassero di un intervento di aiuto già mi han detto che non sarebbe possibile con questo peso. Continua a leggere A putt… a monte!

Pest…ONE

L’orticello anche se avviato tardi quest’anno inizia dare i sui frutti, fra i primi ecco un bel quantitativo di basilico (e molto altro ne arriverà nei prossimi giorni) con cui preparare un bel pesto da congelare per quest’inverno.

basilico, pecorino e pinoli... pronti per la preparazione

Stamane sul mercato abbiam comprato i pinoli, un bel pezzo di pecorino sardo originale, bello stagionato e ottimo per esser grattugiato ma pure buono da mangiare per chi come me ama o meglio adora il formaggio e non disdegna anche quello dai sapori forti.

Una bottiglia di olio extra vergine di oliva, qualche bella fesa d’aglio et voilà… 4 bei barattoli da 250 gr di pesto casalingo, diecimila volte meglio di qualsiasi prodotto da supermercato ad un costo al kg. che sarà un decimo o meno di quello commerciale.

Devo dire ad onore di cronaca che nel caso del pesto il mio contributo si è fermato a qualche mese fa nella moto zappatura dell’orto, ho poi solo sovra inteso alle lavorazioni delle donne di casa :)

Per i photomaniac qui le foto dell’orto aggiornate a qualche giorno fa (no photoalbum vi tocca guardarle una ad una… mi sa che devo metter su Galleryo ;) ).