Attese… pensieri…

L’esame definitivo, la scintigrafia non è stata tale, c’è qualche cosa, forse, al 90%, ma non si sa.. quindi una bella TAC a contrasto sarà l’esame definitivo, sapendo del problema dimensionale delle TAC in cui o il lettino non regge o non passo nell’anello l’alternativa è una risonanza magnetica, a patto di trovarne una aperta.

Ricerche, giri, telefonate, alla fine all’ospedale San Paolo hanno una risonanza aperta (al San Raffaele in 3 gg. non sono andato oltre le musichette ed i messaggi automatici per finire ogni volta con un: le linee sono sovraccariche riprovare più tardi.. e relativo aggancio linea) anzi ne hanno due, si va si prenota, pensando che avendo due RM ci sarà poco da aspettare… due mesi :( Fine febbraio.

Quindi ecco due mesi di inutile, lunga penosa attesa, mentre son qua grasso, depresso, disperato… senza una straccio di lavoro nemmeno occasionale, a tira la cinghia sempre più, a dipendere da altri, con infinita disperazione dentro e i soliti cattivi pensieri di “terminazioni”.

Insomma il peggio periodo degli ultimi due anni, con il cervello che non si spegne… maledizione!!

Esami, esami, esami…

Eccomi reduce dalla tre giorni scintigrafica alle surreni… due palle!! Ovviamente non mi capita mai che un esame che vada oltre un prelievo di sangue, sia semplice lineare o nella norma. Come al solito con le macchine mediche il problema è la ciccia, o non ci passo, o non riescono a “vedere” o come in questo caso l’apposito lettino non regge il peso, quindi la soluzione è, la facciamo seduto su uno sgabello, quegli sgabelli ospedalieri rotondi con il vitone per l’altezza tutti in scivolosissimo metallo. Continua a leggere Esami, esami, esami…