A putt… a monte!

Ebbene si.. la dieta iniziata a fine luglio è già andata a monte… casini vari, la depressione sempre più opprimente, il fatto che scegliere cosa mangiare fosse la mia ultima libertà han fatto si che abbia ceduto. Non ci riesco, la strada rimasta è solo quella chirurgica/mini invasiva etc etc checchè ne dicano al centro dell’ipertensione di Genova. Devo perdere peso, rapidamente, per sollevare schiena e ginocchia che gridano vendetta e che se necessitassero di un intervento di aiuto già mi han detto che non sarebbe possibile con questo peso.

Non mangio poco, ma nemmeno tantissimo, la dieta quando l’ho fatta l’ho sempre seguita bene, non sopporto il limite del non puoi mangiare questo o quello… checchè ne dicano quei nutrizionisti/dietologi che son sempre in TV in particolare quello coi capelli e baffi banchi… si può e si deve mangiare di tutto, l’importante è la quantità..ma quando! Certo vuoi mangiarti che ne sò il tiramisù, una cucchiaiata e mezza e con quella ti rimane solo l’insalatina per la cena (se lo mangi a pranzo), questo sarebbe poter mangiare di tutto? Io la chiamo presa per il culo. Lo puoi raccontare a quello/a che ha 5 chili in più da smaltire non a chi ne ha 50 ed oltre.

E quindi eccomi qui co l richiesta per visita specialistica ad un centro obesità… dove se mi proporranno l’ennesima dieta per provare, leggerete di un omicidio di un dietologo da un grande e grosso barbuto 43enne… idem se mi racconteranno di come possano aiutare la mia depressione mentre faccio la dieta…come? Con pillole varie? Non servono a nulla! Con la psicoterapia… ed io dopo 6 anni di terapia, dovrei iniziare da capo a ristabilire un rapporto di fiducia con uno psicologo della mutua che magari mi sta pure antipatico? No grazi.. tagliatemi, pallonatemi, deviatemi… fate quello che volete ma da qui bisogna uscirne ed in fretta!

Un commento su “A putt… a monte!”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *