Vivere di Blog

Leggo su Boing Boing che Jason Kottke ha deciso di lasciare il suo lavoro e dedicarsi per un anno solo al suo blog. Non metterà alcuna pubblicità o sponsor ma si affiderà al micromecenatismo dei suoi lettori, il suo obbiettivo è raccogliere una cifra (non indicata) minima pari ad 1/3 o 1/2 del suo vecchio stipendio.

Che dire, con un po’ di battage pubblicitario magari ci riuscirà pure… Nel frattempo ho “agganciato” il suo Fedd RSS e vediamo che accadrà. Chissà potrei farlo anche in Italia… e morire di fame ;)

FIAnTasia Italiana

Ebbene la FIAT è tornata italiana. O meglio è tornata agli Agnelli, a me, come al 99,99999% degli italiani, in tasca non viene nulla . La cosa incredibile è che li han pure pagati! Scommettiamo che i soldi se li terranno, o ci pagheranno i debiti e poi “pantalone” dovrà metter mano alla borsa per “aiutare” la Fiat? Io sarò malizioso e maligno, ma scommetto che in qualche modo noi tutte contribuiremo alla Fiat così il Presidente (di tutto) Montezemolo in cambio dell’aiutino romperà meno i maroni al governo.

Spero di sbagliarmi, davvero… ma siamo in Italia…

Piacere Yahoo

La Reuter riporta la notizia di una coppia rumena che ha deciso di chiamare il proprio figlio Yahoo.

La coppia, conosciutasi in rete dopo una net-relation di 3 mesi, decise di sposarsi e a Natale hanno avuto un figlio che hanno voluto chiamare come il famoso portale proprio per il fatto che la loro relazione è nata in Internet.

Fortunatamente per il bimbo Yahoo è solo il secondo nome il primo è Lucian in onore del padre della cybermammina…. speriamo la moda non prenda piede…

Caro, caro SMS

Punto informatico nel numero di oggi presenta un articolo in cui si annuncia che, sull’onda di una inchiesta apparsa sempre su PI il mese scorso, un gruppo di utenti di telefonia ha avviato una petizione online contro il caro SMS che , come si legge nella petizione, ha un costo per i gestori molto più basso di quanto ogni utente è costretto a sborsare per ognuno di essi. Continua a leggere Caro, caro SMS

La catastrofe…

Ho atteso un paio di giorni prima di scrivere qualche cosa sul disastro nel sud-est asiatico, veramente una tragedia la cui dimensione, credo, non è ancora ben definita e purtroppo il numero di vittime sarà gigantesco. Non ci sono parole per commentare accadimenti del genere, solo un grande senso di impotenza di fronte alle forze della natura e un dispiacere enorme per quelle popolazioni già così spesso martoriate da altre catastrofi che hanno subito questa ennesima batosta. Continua a leggere La catastrofe…