Grasso Che Cala apre i battenti

Oggi ho messo online la versione semidefinitiva (si sà il blog sono sempre work in progress) del mio nuovo blog monotematico: Grasso Che Cala. Tutto dedicato alla mia storia presente, passata e futura di “extralarge” e spero in futuro normal size. :)

Sono preso da diverse cose, come sempre inutili o meglio fatte solo per la gloria su Internet, quindi questa settimana non credo che il nuovo blog avrà grossi post, poi vi sono ancora delle cosette da sistemare, comunque è partito, era un mesetto che stava in fase di travaglio, insomma un parto difficile :)

Spero piacerà e magari si riveli anche utile per altri “extralarge” come me che ad un certo punto si sono stancati o sono obbligati ad un cambio di rotta del proprio volume corporeo :)

6 commenti su “Grasso Che Cala apre i battenti”

  1. Io in realtà programmato per discutere i vostri post è incredibilmente realistico. Scelgo di sentire qualcosa di completamente nuovo con questo account di I realmente a disposizione il sito identico nella mia Stati Uniti durante questa materia in modo specifico questo aiuto? Abbondanza tutti s. Sono riuscito a guardare bene sull’argomento più notato un grande numero di blog, ma in contrasto con quella. Grazie per aver rivelato tanto all’interno del vostro sito web.

  2. Perdere il lavoro per chi ha più di 40 anni è una tragedia ,

    abbandonati dalle istituzioni e dalle imprese perchè già vecchi.

    Inoltre le imprese tendono, per ragioni di costi a sostituire i

    dipendenti con esperienza con giovani che di esperienza ne hanno

    meno ma costano anche molto meno.

    L’antico detto, tanto in voga ultimamente, de la vita ricomincia a

    quarant’anni risuona, forse, un po’ fuori luogo, almeno per tutti

    quegli over 40, alla ricerca disperata di un impiego, si sentono

    rispondere con un “sei ormai troppo vecchio non possiamo farti nessun contratto che ci faccia risparmiare”.

    L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro, recita il

    primo articolo della nostra Costituzione, ma non se hai più di 40

    anni…si dovrebbe aggiungere.

    Cito la legge sul lavoro che è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a
    persone di tutte le età e di tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti
    legislativi 215/03 e 216/03.
    Nel mio caso NO!
    Avendo 40 ANNI non… riesco a ricollocarmi nel mondo del lavoro no perché non lo trovo ma bensì perchè non ho la mobilità,(formula che permette agli imprenditori di spendere poco di contributi).
    Per favore ascolti questo appello, perchè i giovani è giusto che trovino lavoro ma noi padri di famiglia con un mutuo su le spalle?
    Ma come si fa a fare le leggi se poi non le applichiamo?
    L’Italia era una Repubblica fondata sul lavoro oggi non lo so,forse è fondata su gli ideali dei calciatori e delle veline !

  3. Anche io alla soglia dei 40,37 x l’esattezza,ho fatto l’odontotecnico da titolare di laboratorio,ed ho addirittura gestito delle piccole cliniche odontoiatriche…ma le cose nn sono andate bene,ora(da 8 mesi)nn riesco proprio a rivendere le mie conscenze…e sono schifito dalla speculazione che cè anche dietro la ricerca di un’occupazione,agenzie interinali,siti di lavoro,ombrose società di selezione..regaliamo i nostri curriculum,a ki se li vende…..ke possa passare presto….

  4. Sei di buon cuore! Il tuo blog mi sta cominciando ad appassionare, l’ho gia messo tra i preferiti ! Vedrai tutto si risolverà per il meglio.
    Da quello che ho capito sai l’inglese e sei un esperto d’informatica. Credo che ci siano tutte le possibilità perchè tu possa trovare un lavoro.
    Dacci dentro!!
    Un tuo ammiratore
    Vito

  5. Caro Author,

    mi sono imbattuto nel tuo sito per caso, non sono un frequentatore di blog. Ma il tuo mi ha “catturato”, per una serie di coincidenze, o che ne so? Anch’io sono nato il 6 maggio, anch’io ho poco più di 40 anni, anch’io come te mi trovavo nella disperazione più nera per essere rimasto senza lavoro dopo che la mia multinazionale mi aveva dato il benservito. A complicare la situazione, il fatto di essere sposato e di avere pure un figlio (piccolo). Insomma un casino. Sono stato anch’io male da cani, a volte senza neanche la comprensione di mia moglie, che mi tacciava di essere un “nullafacente che non ha voglia di cercarsi un lavoro”. A volte con la tentazione del suicidio a portata di mano. Ma, grazie a Dio, il miracolo è avvenuto. Ma è partito da di dentro di me. Infatti mi sono detto «E che ca**!!! Anche i cactus riescono a vivere in un ambiente ostile ed a trovare l’acqua per la sopravvivenza ed io, in mezzo alla civiltà, sono ancora costretto a campare con quello che mi dava da mangiare (prima) mia madre ed ora mia moglie??? Eh no! LE OPPORTUNITA’ CI SONO!!! DEVO SOLO RIUSCIRE A “VEDERLE”». Insomma, non ci crederai, ma – dopo avere inviato una delle innumerevoli e-mail di candidatura – mi hanno convocato per un colloquio, dopo i tanti che avevo già fatto – senza successo. E mi hanno proposto un lavoro in un settore che non era il mio e nel quale avrei giurato di non sapere lavorare. Occorre un pizzico di positività e di sapere cogliere le opportunità che la vita, inspiegabilmente e inaspettatamente, ci offre.
    E se questi non sono miracoli, allora come chiamarli?

    Comincia a pensare di te che anche tu vali molto e meriti quello che desideri.

    Vedrai i cambiamenti.

    Un cordiale saluto
    Daniel

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