Intolleranze

Mi accorgo che ultimamente (parlo di mesi non giorni) sono diventato molto intollerante, me lo fanno notare pure in famiglia, ma lo sono sopratutto con quelli che non si coportano correttamente, prima alcune volte uno sbotta e si lamenta, altre volte tira dritto e ignora. Ecco ultimamente invece non tiro dritto non sto zitto e sbotto, se serve mi incazzo, e non lascio passare nemmeno la più piccola scorrettezza.

So che in parte è dovuto alla tensione nervosa ed ad una fase depressiva diversa dal solito, ma nel contempo trovo che se tutti fossero meno tolleranti su certe cose, se tutti iniziassimo a lamentarci e discutere ogni volta che altri ledono i nostri diritti piccoli o grandi che siano, ogni volta che un servizio è inefficiente, ogni volta che insomma altri rendono la nostra vita meno semplice, alla lunga vivremmo in un paese migliore (forse).

Unico effetto controproducente, se mi incazzo poi rimango incazzoso per l’intera giornata, mentre dovrei, dopo aver sfogato l’insofferenza e fatto le mie proteste, riprendere un umore più normale… ma non ci riesco il che è male. Finiro come Michael Douglas in Un giorno di ordinaria follia?

4 commenti su “Intolleranze”

  1. Una fase depressiva diversa dal solito^^ io cerco di minimizzare la depressione quando mi coglie se possibile, considerato che è un “male moderno” e spesso deriva dall’autocoscienza. Non cerco di analizzarla il più possibile ipotizzando anche “fasi diverse dal solito”.
    Se tutti ci incazzassimo ogni volta “che altri insomma altri rendono la nostra vita meno semplice” non faremmo che rendere meno semplice la vita agli altri, vuoi come effetto diretto sui diretti interessati, vuoi come effetto collaterale su chi ci circonda.

    Va bene che il blog è egocentrico per definizione, ma tu in poche righe riesci a eccellere con una pseudo critica priva di contenuti o dell’oggetto della critica.
    Perchè non dire “italia ladrona” “governo ladro” o “si stava meglio quando si stava peggio”? O se preferisci la nostalgia dei 20 anni, va bene anche “una volta qui erano tutti campi” :)

    con affetto

  2. A me salirà la pressione e mi piglia o il mal di stomaco.. o peggio mal di intestino… ma continuo ad incazzarmi, almeno in certi periodi.

    Sulla rivoluzione la vedo ancora lontana, il non popolo italiano non ha mai avuto grandi propensioni alla rivolta (mica siamo francesi), forse una rivolta non generalizzata ma solo del nord potrebbe arrivare, ma non credo prima del prossimo decennio.

    Sull’emigrare… hai una stanza degli ospiti ? :)

  3. io non mi posso piu’ incazzare, mi si alza la pressione e mi prende l’emicrania, per cui ogni volta che mi incazzo vado di pastiglie. Pero’ sento odore di rivoluzione e non pacifica. Non subito.. deve peggiorare la situazione politica, devono fare ancora meno del poco che fanno. Cmq, sono pronto ad emigrare , anche in posto dove non ci sono farmacie, visto che dopo non mi serviranno piu’ .

  4. Anch’io in questi giorni ho imparato – a mie spese, come sempre – che quando alzo la voce e batto il pugni sul tavolo forse ottengo qualcosa di più che starmene zitto a rodermi il fegato. Ora lo farò sicuramente più spesso di prima!
    ps: bello il nuovo tema, ma anche il vecchio mi piaceva, aveva un suo perchè.
    ciao!

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