Homo giornalisticus

E’ una nuova specie, superiore a noi semplici homo sapiens, che se rapiti e tenuti tre mesi prigionieri quando si torno si riceve un servizietto al TG della sera di due minuti e poi stop e nel periodo di prigionia ogni tanto c’è un vago ricordo in qualche TG che deve riempire un paio di minuti di vuoto…

Se invece si è homo giornalisticus tutta la specie si mobilita e ti spara notizie a raffica con titoli drammatici per giorni e giorni arrivando a titolare come ha fatto il TG1 l’altroieri: 15 gg di torture, che l’esperienza nons ia stata paicevole ci credo ma non mi pare che il Mastrogiacomo sia tornato cosi smunto e provato se il giorno dopo ha potuto fare tre ore sulla TV del proprio giornale.

Ora che sia tornato sano e salvo il Mastrogiacomo mi fa piacere, molto meno che per farlo tornare ci si sia calati le braghe e messi a 90°… dei suoi compagni di sventura poi siccome sono semplici homo sapiens e pure afgani diciamocelo frega poco a nulla all’italico popolo degli homo giornalisticus nazionali.

5 commenti su “Homo giornalisticus”

  1. e diciamolo.. se fai il giornalista, cioe’ l’avvoltoio che si nutre delle sfighe umane quando va bene e di carne di carogna quando va male ( al mondo, ovviamente) e’ giusto che assumi il peso delle tue decisioni, per liberare mastrogiacomo e’ stato inguaiato e incarcerato un altro uomo, ma che non conta una minchia, visto che dev’essere meno uomo di mastrogiacomo, a quanto pare. Sia chiaro, stall, io avrei fatto di tutto per liberare mastrogiacomo, a patto che non diventasse solo un scambio, cioe’ liberarne uno per metterne in galera un’ altro. Ma c’e’ sempre qualcosa che mi sfugge delle idee di chi comanda..

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