Essere o non essere…

Non scrivo da parecchio, non ne ho ne voglia ne argomenti su cui scrivere, il solito post di angosciante tristezza o triste angoscia diventa banale e noioso… vale ancora la pena tenere aperto questo blog? Ha un senso? Nel tempo non è diventato ciò che pensavo. non ha un “tema” un filo conduttore… non è un diario visto che si aggiorna a casaccio… parlo poco di me e dei miei accadimenti (ne ho ben pochi di significativi la mia vita è da tempo motona) quindi perchè tenerlo aperto? Ci sto pensando.. in fondo mi spiace chiudere… ma tenerlo aperto così ha un senso?

7 commenti su “Essere o non essere…”

  1. Il titolo coincide probabilmente con la stessa sensazione che sto provando da tempo ormai, di anni ne ho 42 mi guardo intorno e pare che tutti abbiano una stabilita una sicurezza una tranquillita….Niente di piu falso, la maggior parte si nasconde dietro l’apparenza, in molti casi te ne potresti rendere conto anche fosse solo da un colloquio fortuito. Varie volte mi sono fatto la stessa domanda (sono veramente buttati via i miei 40?) e mi sento nella tua stessa condizione. Ho lasciato l italia 6 anni fa (meno male) e mi continuo a chiedere: tanti anni di studio tanta carriera professionale tanto di tutto…..per chi? per che cosa? Perche questo affanarsi con l’avere tanto da dimostrare se poi la realta e la societa ti dice, ipocritamente che non ti serve a nulla (ed é una bella botta!) e che ti piaccia o no ti devi adeguare a quello che ti offre il mercato (del lavoro nel mio caso) Prima o poi pero c’é qualcuno che ancora crede nell’Uomo e non solo nei numeri… In sintesi: adeguarsi con ció che si ha (solo temporaneamente) peró senza arrendersi perche la fine del tunnel e le prime luci sono molto piú vicine di quanto si creda, solo bisogna aver pazienza costanza volonta determinazione e ci si arriva sempre. A volte bisogna avere il coraggio di mollare tutto e andarsene e soprattutto di avere chiaro che niente é per sempre….Non sei l’unico, a cui a volte sembra che la vita termini a 40 anni….

  2. No, non chiudere il tuo blog.
    In mezzo a tanta gente che si crede chissà chi, ci vuole
    qualcuno che palesa il suo dolore senza vergogna, senza
    ostentare sempre e comunque un sorriso falso ed un
    “come stai ?” ipocrita e privo d’interesse.
    Ci vuole qualcuno che ammetta che i suoi 40 anni sono buttati, contrapposto ai tanti in continua promozione di se
    stessi; sempre vincenti, sempre al centro, sempre chini
    all’opportunismo e sotto il culo dei “potenti” di turno.
    Posta quando te la senti, taci pure quando invece no..
    In bocca al lupo per tutto.

  3. un blog per me e’ una specie di domicilio.. so che abiti qua’ e ogni tanto posso passare a trovarti.. lo vivo cosi’.. ed ha perfettamente un senso, poi avere argomenti o meno, e’ periodico, stagionale, dipende non dal fatto che si abbia da dire qualcosa o no, perche’ qualcosa da dire c’e’ sempre, ma da mille altri fattori, la salute fisica intesa anche come voglia di vivere, in primis. Starai meglio, perche’ il peggio , prima o dopo, in un modo o in un altro finisce . Ah ho imparato una cosa dopo un anno di blogheraggio, mai rileggersi. Mai. Un abbraccio fraterno.

  4. ti seguo da tempo

    ogni volta che visito il tuo blog e vedo che non è aggiornato mi dispiace

    se lo faccio io, lo fanno anche altri

    allora forse, se ti va, per noi lettori ha un senso ;)

  5. Trova qualcos’altro di cui scrivere, anche se impersonale.
    Magari ti tiene di più occupato, e non pensi pensi meno alla vita di merda….
    ps: fossi in te al posto di adv di Tophost – che poi, chi ci clicca dal tuo sito la prima volta, non lo fa certo la seconda, cioè quando si registra sul serio il suo dominio! (mi sa che lo tolgo pure dal mio) – metterei AdSense che probabilmente rendono di più.
    ciao

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