Dove ho messo quel file…

Questa settimana è iniziata con un susseguirsi di annunci da parte dei pincipali motori di ricerca dei loro strumenti per le ricerche locali sul proprio PC, mentre le toolbar per effettuare ricerche dirette su Google, Yahoo, MSN e compagnia varia sono apparse nel tempo in maniera più o meno casuale e quasi sommessamente, per le ricerche locali sul proprio computer invece sembra ci sia una corsa ad accaparrarsi utenti con annunci in pompa magna.

Microsoft ha lanciato la sua beta della sua MSN Toolbar Suite, a distanza di pochi mesi dal lancio da parte di Google del suo strumento di ricerca locale: Google Desktop Search. Ovviamnet a ruota è seguito l’annuncio di Yahoo che entro gennaio rilascerà il suo “motore di ricerca locale”.

Pare questa la nuova frontiera da “colonizzare” da parte dei motori di ricerca, con lo scopo di fidelizzare gli utenti che, se useranno Google per trovare i propri file spersi nel labirinto di directory di hard disk sempre più capienti, continueranno ad utilizare Google per le proprie ricerche e magari poi fornire assieme ai risultati anche della pubblicità mirata.

Mentre si assiste a questi grandi manovre per la conquista dei desktop degli utenti, su Slashdot si teorizza che saranno proprio questi nuovi strumenti l’obbiettivo preferito dei virus vriter e degli altri sviluppatori di software cattivo ed effettivamente non si puo dargli torto, uno strumento che “fruga” fra i file personali di un utente e nel contempo interagisce online è una opportunità troppo golosa per i “vandali della rete”

Ho installato Google Desktop Search nei giorni successivi alla sua uscita, l’ho mai usato seriamente? No. Primo perchè lo trovo limitato nelle sue possibilità di indicizzazione, ad esempio indicizza le email di Outlook Express ma io uso Eudora. Secondo perchè i miei dati sono abbastanza ben organizzati e i documenti hanno titoli significativi, mi è quindi abbastanza facile ritorvare ciò di cui ho bisogno e quando proprio non ci riesco ricorro a “porting” di vecchie e classiche utility di stampo Unix come l’ottimo Windows Grep.

Certo se l’indicizzazione fosse estesa a molti altre tipologie di file l’utilità di questi prodotti aumenterebbe decisamente, essendo molto più rapida di una ricerca eseguita sul momento analizzando magari molti file di dati, ma di strada da fare ne vedo ancora parecchia per questo genere di prodotti.

Un ultimo appunto per finire, è una buona cosa fornire a utenti che per il 90% sono già pigri e disorganizzati, uno strumento che permetta loro di, al limite, non organizzare per nulla i propri dati, buttando tutto in un unico grande disco con migliaia di file “accatastati” alla rinfusa? Forse si… ma io preferisco avere utenti che usano la testa e si organizzano i loro dati per benino, voi no?

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