C’è del marcio in Danimarca

(WARNING: pensieri qulunquisti per i prossimi 5 paragrafi!!)

… forse non so… di certo c’è del marcio in Italia o meglio sto raggiungendo la convinzione che sia un paese marcio. L’ultimo “scandaletto” è quello dei test di ammissione universitari, ma non vi è settimana che passi che non si legga di qualche schifezza che sia i un comune pedemontano di una microregione o che interessi parlamentari o memebri di governo. Sanità che vanno a passi diversi in regioni diverse… servizi schifezza se paragonati ai costi procapite ed ad altri paesi europei, salari ridotti sempre paragonati al resto d’europa, per fortuna portogallo e grecia ci aiutano spesso impedendoci di essere ultimi nelle varie classifiche.

Si sa di corruzioni, mazzette, evasioni fiscali, concorsi truccati, corruzione e marciume sono in ogni livello, criminalità normale ed organizzata che in certi posti fa quel che vuole e comunque fa parecchio dappertutto, lavoratori in nero di prima occupazione, evasori fiscali totali o parziali, dipendenti con doppio lavoro in nero perchè se no tocca pagarci le tasse etc etc… la lista è lunga, lunghissima, infinita…

Qualcuno vede una soluzione? Una speranza che le cose possano cambiare in tempi significativi? Io oramai ne dubito, il paese è immerso in una gelatinosa mistura di indifferenza, insofferenza, qualunquismo, egoismo personale limitato al proprio orticello, chi vota in parte non decide nulla in parte vota poi sempre per gli stessi e quindi contribuisce a mantenere lo status quo. C’è del marcio in Italia e non cambierà, sono decisamente pessimista, vedo un futuro che andrà solo a peggiorare, sono convinto che stati con cittadini più “nazionalisti” rispetto agli italiani avrebbero già scatenato movimenti popolari di piazza di protesta di livello tale da coinvolgere trasversalmente tutti gli strati sociali, ma non siamo inglesi ne francesi, ma “latini” di un non paese messo assieme di “forza” di cui pare importarci sempre meno.

La fine sarà una rivoluzione? Forse… ma non a breve, non almeno nel prossimo decennio, forse entro il primo quarto di questo secolo, se la baracca continuerà a affondare lentamente come ora, mentre ce la cantiamo e la suoniamo raccontandoci quanto siamo stati culla della civiltà, quanto è bella l’Italia o’sole o’mare il cibo e la moda.

Potessi ed avessi 20 anni meno… oggi non avrei quelle remore che appunto 20anni fa mi fecero decidere di rimanere in Italia anche se la voglia di andarmene era forte… avessi un figlio oggi gli direi di andarsene appena ne avesse la possibilità e così lo consiglio a tutti i 25/30enni… qualsiasi posto “civilizzato” è meglio di qua e mandate affanculo chi vi dice che è il paese più bello del mondo… sotto la copertura la monnezza è molta e sta imputrescendo rapidamente!!

2 commenti su “C’è del marcio in Danimarca”

  1. E’ una tragica realtà .. un paese di ruffiani arraffoni di furbi furbissimi e amici degli amici dove l’egoismo dei singoli prevale sugli interessi collettivi, totale mancanza di senso dello stato totale mancanza di dignità! Un paese di paraculi opportunisti, ” c’è del marcio in Danimarca ” .. recitava qualcuno … una democrazia malata dove l’eco del fascio non si è spento e le multitipluricariche sono una realtà … capi di partito, segretari di partito qui diventano deputati senatori ministri vice ministri presidenti, insomma è tutto cosa loro .. pochi astuti infingardi decidono per le loro lobby e per i loro sponsor (paganti) … c’è del marcio ….. prezzi esageratamente alti, stipendi da morti di fame, contributi e agevolazioni ai ricchi, bastonate e supertasse ai poveri …. qualcunque altro popolo si sarebbe ribellato .. gli Italiani … no. comunque il risveglio delle coscenze sta iniziando …. siamo sotto tiro dei nuovi barbari e presto avremo bisogno delle mutande di latta ….. speriamo che la fame svegli il lupo …..

  2. La causa dello sfracello Italia è semplicemente la mancanza quasi totale di cultura democratica che investe tutto il paese a vari livelli. E’ da sempre che in italia si calpestano diritti e legalità, siamo soprattutto un popolo di vili, forti con i deboli e deboli con i forti, in un paese con una tale cultura medioevale e retrograda, lo vediamo dalla cronaca di tutti igiorni, il futuro semplicemente non esiste. In pratica viviamo in una dittatura e non lo sappiamo, quello che conta sono solo i cazzi nostri tutto il resto me ne frego, degno finale di un paese che avuto la vergogna di 20 anni di fascismo e tante altre schifezze nel post fascimo che ancora tristemente viviamo. L’Italia laica e democratica ringrazia sentitamente il VATICANO che dall’unita d’Italia che cerca di boicottare la vita democratica e civile di questo paese.

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