Papaveri e Papere

Ecco ci siamo dopo due setimane di uan programmazione TV decente, decente nel senso che oltre alle solite schifezze come alternativa c’era il canale olimpico (Rai2) sul quale rifugiarsi, arriva il Festival della Canzone Italiana aka Sanremo aka, la rottura di coglioni pervasiva come un Blob ed altrettanto micidiale.

Già ieri mi è capitato, con dolore immenso, di passare per canali tipo Rai1 pomeridiana dove già stavan parlando de Il Festival… oggi almeno pare che le le altre reti non si siano messe a mutande abbassate, piegate a 90° e con la vaselina già spalmata e offronouna serie di film a raffica che, rispetto alle ennesime repliche ogni due mesi della filmografia completa di Terece Hill e Bud Spencer hanno almeno il vantaggio ch non ti fan vomitare solo leggendo il titolo sulla guida Tv ma magari lo fanno dopo i titoli di testa o se va bene a meta del primo tempo… magari se ci va di culo si riescono a guardare pure sino alla fine.

Rai2 propone 4400 di tema fantascientifico/ufologico, da amante del genere la tentazione è forte ma immagino la delusione lo sarà altrettanto visto che non ne ho mai sentito parlare anche se Yahoo ne parla quasi bene. La casalinga vogherese sarà felice per l’oramai classico Chi l’Ha Visto dove si continua imperterriti a romper le palle a gente che non ha voglia di farsi trovare. Mediaset propone una raffica di film che sono, rispettivamente per Canale5, Italia1 e Rete4, Charlie’s Angels più che mai, D-Tox e Paradise Road, del primo posso dire che sarà deludente, faceva già schifo il primo, salvo il fatto di vedere un po di gnocca, sul secondo Stallone ne ammazzerà una decina, arrivando alla fine pesto e sanguinante ma vittorioso e del terzo non so proprio dire vi rimando ai link di IMDB sempre che sia quello il film e non un altro di qualche anno prima.

Certo è che qualsiasi scelta si faccia sarà sempre meglio della porcheria mediatica di Rai1… e con questo non commenterò ulteriormente il festival, ma proprio non ho resistito :)

2 commenti su “Papaveri e Papere”

  1. curioso… proprio oggi stavo ascoltando tonina torielli, una del festival di san remo degli anni 50,
    non che siano canzoni che possono tonare in hit parade o esser usate per un film, ma ti danno un idea di cosa chiedevano gli italiani a una canzone a quei tempi. Qulacosa che si potesse fischiettare, che facesse passare la tristezza degli anni della guerra e del momentaccio generale. Prova adesso a far fischiettare la gente se sei capace, al massimo ci riescono i tormentoni della pubblicita’. Mi sfiora il pensiero che gli italiani abbiano la tv che si meritano, e che tanti altri,come me e te, per esempio, debbano ormai accendere solo la radio.
    Ciao stefano, un abbraccio.

  2. Il festival vedilo col commento della Gialappa’s, credo siano su Radio 1 o radio 2. Ti fai una settimana di serate di ghignate e risate ;)

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