I segreti di Google

Un breve resoconto della conferenza svolta da Marissa Mayer (Product Manager di Google) sulla “User expirience in Goolge”, piacevole ed interessante lettura, si scoprono cose curiose ed altre già note. Si capisce comuqnue come l’evoluzione di Google e dei suoi servizi sia basata su una attenta analisi del comportamento dei propri utenti, filosofia che spesso manca alle nostre italiche imprese.

Interessanti ed anche divertenti alcuni passaggi:

  • Il motivo per cui Google presenta una pagina così “semplice” è dovuto alle scarse conoscenze di HTML dei loro fondatori. Infatti per molto tempo l’unico sistema oper avviare una ricerca era tramite il tasto INVIO solo dopo parecchio tempo venne attivato il pulsante CERCA.
  • Il nome ‘Google’ è nato per errore. Un errore di pronuncia dei fondatori i quali pensavano di scrivere ‘Googol’
  • Google effeta molti piccoli ma frequenti cambiamenti. Alcune nuove funzioni vengono anche provate con gruppi di utenti di specifiche sottoreti di Internet; ad esempio gli utenti di Excite@Home spesso visualizzano nuove fuinzionalità. Gli utenti di test non vengono informati di queste nuove funzionalità, queste vengono semplicemente presentate nell’interfaccia e si osserva se e come vengono utilizzate.
  • In Google si usa la regola 20% / 5%. Se almeno il 20% delle persone di test utilizza una nuova funzionalità, questa verrà inserita nella pagina principale. Se almeno il 5% delle persone di test utilizza una particolare preferenza di ricerca questa verrà inserita nelle ‘Preferenze’.
  • Gmail è stata utilizzata internamente per oltre due anni prima della presentazione al pubblico. Si è scoperto che vi sono circa 6 tipologie di utenti email e Gmail è stato disegnato per soddisfare tutte queste 6 categorie.
  • in particolare sull’ultima affermazione possiamo ben dire che in Google sanno mantenere bene i segreti, visto che sino al lancio della beta di GoogleMail nulla era fitrato prima :)

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