Living in a Box #2

La scatola è sempre più stretta, dentro di te sapevi già che certe situazioni erano oramai finite, esaurite, senza possibilità di recupero. Poi ti capita di realizzare questa cosa pienamente e siccome avevi investito molto di te in queste cose, siccome le avevi considerate una meta raggiunta, una piccola meta per un piccola grande felicità, ti senti perso. E questo anche se oramai da almeno un anno quasi due tu sapessi già che era finita.

Rimane ora non rimpianto, ne disperazione, ma solo rabbia, perché ti sei reso conto che sei stato usato, sfruttando questa tua illusione, che le tante parole che ti hanno detto erano in gran parte balle, che la menzogna è stata una costante, un modo di vivere, e che ogni volta le bugie diventano sempre meno plausibili e persino ridicole, o forse sei tu che ora le vedi per quello che sono e non per quello che vuoi credere siano.

Ed è disperazione, angoscia, senso di fallimento, una delle tante, troppe, sconfitte della tua vita e si incomincia ad essere stanchi di sconfitte, vorresti non delle vittorie, ma solo qualche momento di serenità, uno due anni di vita, semplice, senza pretese, vissuta giorno per giorno senza dover sempre pensare al prima all’oggi al domani con preoccupazione, l’incertezza, insicurezza. Ma pare che sia chiedere troppo alla vita… :(

In questi momenti nulla ha più senso… e saresti pronto ad “andare”, ma il caso ha voluto che tu abbia incontrato una fiammella, piccola, dolce, calda, che ti scalda in cuore, che ti da una piccola luce di speranza, anche se è distante e come sempre complicato raggiungerla, ma forse un giorno…

E questa fiammella non sa quanto lei sia importante per me, come sia arrivata nel momento più giusto e come io vorrei prendermene cura e alimentarla per farla ardere e crescere sempre di più… e soprattutto quanto la ringrazio per il solo fatto di esistere.

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