Shacking

Su è giù… così va il mio umore. Dopo il post di ieri sera ho parlato con lei e come sempre mi riesce a tranquillizzare. Poi l’oblio del sonno, un sonno poco riposante, ma profondo, senza quei continui risvegli. Ma un sonno che quando mi sono svegliato oggi ho realizzato non essere stato buono… se a ciò si accompagna un risveglio che dopo 10 secondi è diventato una angoscia che si è trascinata sino a pochi minuti fa.

Niente colazione se non dopo 2 ore, visto che il risveglio ha coinciso con un bel dolore di stomaco (vuoto) accompagnato da inutili conati di vomito che mi hanno lasciato fiacco appena svegliato.

Ora son qua scriverlo, 1 anno fa quando è nato 40annibuttati non era questo lo scopo del blog, doveva si essere posto dove scrivere cose, ma non così.. intime… per uno che in 42 anni non h mai avuto alcuna pulsione allo scrivere, non ha mai tenuto diari, mai scritto lettere (beh si qualcuna) che alle email di 100 righe risponde quando è in forma con 5 righe al massimo è un bel cambiamento, mi sorprende in maniera spiazzante.

Mi han detto che è buon segno, una apertura al mondo del mio io, che prima tenevo gelosamente chiuso le cui emozioni venivano “masticate” sempre e solo nella solitaria interiorità… vedremo…

Ho il cervello che frulla continuamente, analizza la situazione, pensa a cosa fare, progetta, smonta, butta via i progetti e ricomincia… ma invece che essere una fase creativa esaltante come me ne sono capitate altre in altri momenti della mia vita è diversa, perché non riesco più a progettare sognando, ma solo rimanendo legato alla realtà. Meglio mi si dirà, i progetti sognati poi spesso si infrangono nella realtà, me lo son sempre detto io stesso. Il mio “motto” su Internet è sempre stato: “The dreams always wanishes into reality” (sarà inglese corretto? Boh!) . Però li ho fatti i progetti da sogno… ora riesco solo a farne di reali.. e sono io che svanisco nella realtà.. o meglio ci sbatto contro duramente come un muro di cemento… e la scatola sembra ancora più piccola e stretta ed opprimente.

Ho paura.. paura che questo mi porti a una reazione isterica o psicotica.. una rottura.. un liberarsi violento e irrazionale che terminerà lasciandomi stanco e distrutto e più a terra di prima… ormai sto diventando sempre più vigliacco verso la vita… e mi odio per questo!

4 commenti su “Shacking”

  1. @Enore: non vedo tutta sta folla ad applaudirmi… i miei soliti 15 lettori che al massimo danno una pacca sulla spalla. Poi se iniziamo con le citazioni di musica anni ’80 io son rovinato… non ricordo manco un titolo, ma questo non era “Through the Barricades” Spandau Ballet giusto? :)

    @V4NY: Mannaggia ora devo mettermi a pensare per quegli elenchi… capito vuoi farmi lavorare di testa :)

  2. Mi siedo infondo alla platea… rimango in silenzio e guardare tra le ovazioni della folla… applaudo con leggero fare ! Forse, per la prima volta nella mia vita desideroso di essere “true the barricates”.

    Ti lascio i miei silenzi Steve … in questo momento più che mai valgono più di mille parole ….
    cordialmente
    Eddy [General Moderator – V4ny Forum]

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