Si o No poco importa.. ovvero coerenza logica

Ieri sera un noto esponente del centrosinistra dei DS in particolare (al momento ho un amnesia sul nome) e ex magistrato, a Rai3 nel programma informativo di seconda serata in una discussione sul referendum prossimo venturo ha eseguito un ragionamento logico con doppio carpiato, avvitamento e salto mortale che possiamo riassumere in:

Se vince il No siamo a posto, forse si potrà discutere di altre riforme, oppure le faranno da soli ma comunque c’è il no. Se vince il si non si può dialogare col centrodestra per ulteriori modifiche o migliorie. Perché? Perché ha vinto il si ovvio. Però se vince il si ovviamente il centrosinistra cercherà di mettere mano alle riforme approvate per “sistemarle” (forse annullarle sarebbe meglio).

Quindi come sempre per il centrosinistra le vere volontà popolari sono quelle che esprimono loro, altrimenti si può soprassedere… bel ragionamento.

4 commenti su “Si o No poco importa.. ovvero coerenza logica”

  1. Sinceramente mi sono un pò perso nel tuo ultimo ragionamento..

    in ogni caso la riforma prevede il cambiamento di 50 decreti ed è stata fatta soltanto con i voti della destra.. non ti pare più giusto votare no in modo che si possa fare un confronto serio e raggiungere una riforma voluta da entrambi i poli?

  2. Che dica coglionate lo ammetto senza problemi, lo fan tutti a dx e sx di continuo. Solo che un conto e dare un valore ad un voto ed un altro è dire che se si vota no allora va bene e si possono fare delle riforme dopo, se passa il si si metterà mano lo stesso alle riforme per correggere la volontà espressa.

    Quindi io posso dire che non mi piace chi vota no, ma se passa il no non dico che non vale perché è sbagliato di base.

  3. Scusa e allora che mi dici della dichiarazione di berlusconi??
    Perchè chi vota no è un indegno? Non si tratta anche in questo caso di volere dare come verità popolare quello che dice il centro destra?

    Oltre tutto la frase come l’ha posta lui è anche abbastanza offensiva.. più di così..

  4. io sono fui ero (ancora?) boh, di sinistra, ma qui ti do ragione anche perchè il tuo pezzo
    è scritto in toni bassi e il registro è obiettivo.
    non mi è piaciuto l’incipit di questo governo.
    si deve attendere a lungo termine.
    vedremo.
    a rileggerti
    un saluto
    paola

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