Fuffa & Fesserie

1) Berlusconi potrebbe smetterla di dire che non haperso, che ha vinto moralmente/politicamente/variamente… in qualsiasi sistema dove vi sono premi di maggioranza e questo premio è assegnato non su base nazionale, ma regionale, capita che sommando i voti su base nazionale una parte abbia più voti di un’altra parte che però ha vinto localmente.. non mi pare difficile da capire.

Alla gente di sta storia frega poco o nulla, le proclamazioni ufficiali son state fatte, i ricorsi alle commissioni elettorali non porteranno a nulla, tanto tali commissioni non si riuniscono quasi mai, e mantengono lo status quo.

2) Negli ultimi giorni abbiamo assistito alla prima “navigazione” prodiana e subito ecco apparire secche e scogli, e stiamo parlando “solo” di decidere chi eleggere come presidenti di camera e senato, l’ha spuntata il Bertinotti, minacciando un futuro appoggio esterno al governo, che richiama alla memoria le vicende del primo governo Prodi, cui il puntello esterno venne a mancare in quattro e quattr’otto. Una coalizione seria (la parola è stata strausata da Prodi e Co. per tutta la campagna elettorale) sapendo che questo sarebbe stato il primissimo momento di confronto, avrebbe definito a priori, almeno informalmente, i “designati” alla carica mesi fa, ma si è voluto aspettare per contare i decimi di punto persi, guadagni, mantenuti. Si è voluto aspettare di misurare col bilancino i pesi di tutti, alla fine il leader Maximo d’Alema ha detto rinuncio, mentre segnava il nome di Prodi sul suo libricino nero a futura memoria, ed ora tutti felici e contenti… pare si siano dimentica del senato, dove mi pare facile che se il centrodestra votasse compatto per Andreotti l’altra parte si frantumerebbe e qualche “francoooo ooooo francoooo” tiratore sarebbe prontissimo a dar loro manforte… incominciamo bene.

3) Finiamola coi conteggi e riconteggi, ripeto alla massa elettorale oramai il risultato appare acquisito, ma sta a guardare le cose importanti, cioè cosa succederà e cosa farà il nuovo governo. Se Berlusconi non telefonerà a Prodi al 90% degli elettori frega poco o nulla. A molti, me per primo, da fastidio solo la proposta di una grande coalizione, tanto vista la conflittualità attuale, non si farebbe mai e se pure si facesse durerebbe 1 mese al massimo. Piuttosto se il centro destra vuol davvero spiazzare il centrosinistra, semini zizzania.

Una opposizione intelligente, in un paese serio, quindi parliamo di fantascienza qui, direbbe: Ok avete vinto, noi faremo opposizione, ma siamo pronti ad evitare sbilanciamenti troppo a sinistra della maggioranza e siamo pronti a sostenere il governo su quelle proposte moderate e liberali, su cui avrà certo difficoltà con la propria area di sinistra più estrema. Il risultato sarebbe di avere finalmente una opposizione disponibile a non dire solo e sempre no a prescindere, un contrappeso alla pressioni a sinistra del centrosinistra e l’apprezzamento dlla parte moderata del centrosinistra.

Ovviamente l’offerta verrebbe rifiutata più o meno direttamente da Prodi e compagni, anche se poi verrebbe usata come “randello” nelle riunioni a porte chiuse… :) Se il centrosinistra sarà moderato crollerà su se stesso perché la sinistra farà prima opposizione interna sino a ritirarsi a far mancare la maggioranza, quindi con probabile scioglimento della camere e nuove elezioni, se invece la sinistra avrà il peso che vuole avere la parte moderata del centro destra rimarrà scontenta e i loro elettori alla prossima consultazione facilmente si sposteranno a destra.

Inoltre una azione diretta, semplice come questa, se poi portata avanti con coerenza dal centrodestra aumenterebbe la fedeltà dei propri elettori, che finalmente vedrebbero qulche cosa di diverso dai soliti inciuci e/o litigi e/o diatribe inutili e inconcludenti degli ultimi anni. Certo ci vuol coraggio e sopratutto una mentalità nuova e col coraggio di rischiare un po’, oltre all’eventuale necessità di dover pazientare per qualche anno nel caso della seconda ipotesi di cui sopra, nel quale il centrosinistra regga… anche se probabilmente lo farebbe come l’altra volta con almeno due o tre governi diversi… insomma perdere una battaglia o qualche battaglia per vincere la guerra e mostrar un po di “palle” vere… mi piacerebbe vederlo una volta prima di morire :)

3 commenti su “Fuffa & Fesserie”

  1. Mi spieghi come fa a passare Andreotti con i voti della Margherita se l’altro candidato allla presidenza del senato è Marini, della Margherita stessa ?
    Non mettiamo in mezzo l’Unione ( oddio di Mastella mi fido poco però ) e diciamo le cose come stanno: Andreotti è il candidato proposto dalla CDL, Casa delle Libertà, ovvero Forza Italia, UDC, e Alleanza Nazionale. Non cito il leghisti che si sono giustamente tirati fuori da questa porcata di candidare uno che è stato CONDANNATO in appello per collusione mafiosa sino al 1980 ma che è libero perchè il reato è semplicemente caduto in prescrizione. Complimenti alla CDL.
    Oddio….certo che i leghisti potevano candidare qualcuno con un minimo di stabilità mentale ( lo so, è dura trovarne uno fra di loro ) e non proprio Calderoli….

  2. Non avrebbero i numeri senza o FI o i DS, soloc he così gli elettori di DS o FI, o almeno una loro parte sarebbero così schifati che alla prossima votazione si sposterebbero verso destra o sinistra, io per primo.

    Certo una prima prova tecnica di partitone potrebbe essere l’elezione del presidente del Senato, se passasse Andreotti, con i voti di udeur e margherita saremmo in piena restaurazione.. sigh!

  3. sei pronto per un partitone udc-margherita-udeur che ricostruisce la dc e si torna dopo vent’anni al tutto come prima con incognita forza italia? :)

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