Illimitate limitazioni

Non sono un fanatico della TV, seguo i TG, qualche film o telefilm, spesso i documentari (quark & co.), dei reality non me ne frega nulla, Costantino & Lecciso mi fanno venire il voltastomaco, le SOAP mi fan venire il maldipancia, meglio CSI, Criminal Intent, persino l’insopportabile McGyver.

Qui in collina la scelta TV è molto poco variegata, RAI1,2 3 e i 3 canali Mediaset, stop, avrei pure la parabola pronta per l’installazione (per guardare i canali free, spender soldi per Sky mai nella vita sino a quando non mi daranno Discovery channel e co. a 5 euro/mese), ma non l’ho installata in attesa di capire dove finiranno le antenne dopo la ristrutturazione.

Ora che da 3 gg. a questa parte i 6 canali nazionali non facciano che parlare del Papa, o al max trasmettere fiction di stile religioso mi pare decisamente esagerato. Da ateo mi spiace per il Papa, sono “contento” che abbia finito la sua sofferenza che , da quanto si capisce ragionando su quello che si è detto nelle ultime settimane non deve esser stata affatto leggera.

Posso capire anche che un canale Rai ed uno Mediaset diano una copertura amplissima dell’evento, ma che lo si faccia su tutte le reti in continuo è assurdo. Il lutto è importante per i cristiani, giusto rispettarlo, giusto trasmettere le messe in TV, ma stamattina si doveva proprio farlo a reti unificate? Perché me lo si deve spiegare… e bene.

Quei pallonari del calcio han sospeso il campionato e pure li non si capisce perché, cinque minuti di silensio prima del calcio di inizio, l’invito ad un tifo moderato, e la fascia ner al braccio sarebbero stati più che sufficienti no? Oggi pomeriggio ovviamente trasmettere il GP di formula 1 appare blasfemo e quindi nisba… ed anche qui mi si deve spiegare e bene il perché!

Il rispetto per il dolore ed il lutto del mondo cristiano è cosa sacrosanta… il rispetto per chi non è cristiano o altro e pur provando un naturale sentimento di dispiacere per una vita che si spegne, così come la si ha per il parente dell’amico o il vicino di casa, no? No, dobbiamo “subire ” l’evento e guai a dire qualche cosa, si invoca subito l’intolleranza etc etc… qualcuno ha pesino proposto che si dovevano sospendere le elezioni mah!

In maniera forse cinica rimpiango che quando nei secoli scorsi il Papa si trasferì ad Avignone non sia rimasto laggiù… i francesi non si sarebbero comportati in maniera così poco democratica!

3 commenti su “Illimitate limitazioni”

  1. La tristezza dei credenti non di tutti, ripeto, a me spiace e concordo sul fatto che sia stato una figura importante dello scorso e attuale secolo. Sono pure daccordo che se ne dia una ampia copertura televisiva, è stato un ottimo comunicatore che ha ben usato i mezzi della comunicazione è quindi normale che gli si dia un ampio spazio.

    Quello che non accetto è che stamattina 5 canali su 6 trasmettessero la messa per il papa e che da due giorni non si parli d’altro su TUTTE le reti e che quando non si parli del Papa il massimo del divertimento sia la fiction su S. Rita da Cascia. Io rispetto il dolore ed il lutto dei credenti, ma non capisco perché per rispettare loro non si debbano rispettare chi la pensa diversamente. Non voglio impedire che chi crede abbia il suo spazio per le celebrazioni le preghiere e quant’altro… ma che sia UNO spazio non LO spazio.

  2. Credo che la tua opinione sia dettata in massima parte dalla tua condizione di ateo. Se fossi credente, anche non praticante, capiresti appieno la tristezza di tutti, immagino. Capiresti, forse, quale grande uomo abbiamo appena perso, non un semplice papa.

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