Brevetti software… la sconfitta

Tanto se ne è parlato in rete nelle scorse settimane, tante volte il commissario ha provato a far passare la proposta in ogni sede possibile, ieri ci sono riusciti, il Consiglio dei ministri UE riunito ieri ha fatto passare la norma che consente la brevettabilità di parti di codice, aprendo la strada alle grosse aziende, le uniche in grado di gestire e tutelare i brevetti in maniera estensiva.

A quanto riporta Punto Informatico tutti i grandi paesi Italia compresa non hanno fatto nulla per contrastare questa decisione, che fra l’altro è controcorrente con quanto indicato già due volte dal Parlamento Europeo.

Esisterebbe un’ultima possibilità da parte del Parlamento Europeo di bloccare tale norma, dovendo questi ratificare in seconda lettura il provvedimento. Ma ciò richiederebbe la formazione di una ampia maggioranza e visto l’andamento della vicenda questo raramente accadrà.

Unica risposta che tutti noi possiamo dare è, a mio avviso, un’adozione massiccia di programmi dei software OpenSource, sui nostri PC ed il supporto di tali sviluppatori e delle organizzazioni per la tutela del software libero quali la Free Software Foundation Europe.

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